Mosè Singh
Nato a Torino il 6 febbraio 1997, Mosè Singh si è affermato come uno dei volti più riconoscibili della nuova generazione del doppiaggio italiano, capace di muoversi con disinvoltura tra anime di punta, serie live-action internazionali e videogiochi di grande rilievo. La sua voce ha dato vita a personaggi iconici come Zenitsu Agatsuma in Demon Slayer e Denji in Chainsaw Man, ruoli che hanno consolidato il suo status tra gli appassionati dell’animazione giapponese in Italia. Oltre all’interpretazione, Singh ha ampliato il proprio raggio d’azione fino alla direzione del doppiaggio, firmando la regia di titoli come Le bizzarre avventure di JoJo, DanDaDan e Haikyu!!. La sua traiettoria unisce formazione teatrale, passione genuina per il mezzo e una dedizione al mestiere che traspare tanto nelle performance intense quanto nelle scelte registiche.
La Carriera di Mosè Singh nel Doppiaggio
L’inizio non è stato immediato. Singh muove i primi passi a teatro nel 2010, ancora ragazzo, e si avvicina al microfono solo qualche anno dopo, spinto dall’amore per Dragon Ball e per le voci che da bambino lo avevano accompagnato su One Piece. Il debutto professionale nel doppiaggio arriva intorno al 2016, e da quel momento la carriera prende quota con continuità crescente. A guidarlo nei primi passi importanti figura Claudio Moneta, che ha creduto in lui quando era ancora un nome sconosciuto. La direzione del doppiaggio arriva poi intorno ai 25 anni, quasi per necessità: chiamato a coprire turni su Mob Psycho 100, Singh guadagna la fiducia di Pino Pirovano e da lì il passo verso la regia diventa parte integrante della sua attività professionale.
Voce italiana di Ivar (Vikings) e dei live-action
Sul fronte delle serie in carne e ossa, Singh ha costruito una discografia solida e coerente. Ha prestato la voce a Ivar il Senz’ossa nella saga vichinga Vikings, personaggio tormentato e spietato che ha richiesto una gamma espressiva ampia. Altri crediti live-action verificati includono Robby Keene in Cobra Kai, Ivan Taylor in The Wilds e Freddie Benson nel revival 2021 di iCarly. Ogni ruolo si distingue per una caratterizzazione mirata, lontana da derive generiche.
Zenitsu, Denji e il mondo dell’anime
Il legame di Singh con l’animazione giapponese è profondo e documentato. Zenitsu Agatsuma in Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba dal 2019 fino al film Il Castello dell’Infinito del 2025 rappresenta una delle sue interpretazioni più riconoscibili, per l’alternanza tra terrore e potenza esplosiva che il personaggio impone. Denji in Chainsaw Man (2022) gli è valso nel 2024 il premio Crunchyroll Anime Award come miglior performance vocale italiana in ambito anime. Tra gli altri ruoli verificati figurano Bartolomeo e Cavendish in One Piece, Damian Desmond in Spy x Family, Haruta Shigemo in Jujutsu Kaisen, Manjiro “Mikey” Sano in Tokyo Revengers e Shigeo Kageyama in Mob Psycho 100. A partire dal 2026, Singh è anche la voce di Vegeta giovane in Dragon Ball DAIMA.
Nel mondo dei videogiochi
La carriera di Singh attraversa anche il gaming con titoli di primo piano. Ha doppiato Ganke Lee in Spider-Man: Miles Morales (2020) e Spider-Man 2 (2023), Echo-216 in Halo Infinite, Akito in Ghostwire: Tokyo e Dylan in The Quarry. Ogni progetto videoludico è affrontato con lo stesso rigore riservato all’anime e al live-action.
Doppiaggi di Mosè Singh
Videogiochi
Serie TV
SERIE TV (Animazione)
Film
FILM (Animazione)