Mattia Bressan
Loid Forger e Ryomen Sukuna: due registri opposti nello stesso universo anime
Nessun dittico riassume la gamma espressiva di Mattia Bressan meglio di Loid Forger e Ryomen Sukuna in Jujutsu Kaisen. In Spy x Family, in corso dal 2022, Bressan sostiene il personaggio doppiato originariamente da Takuya Eguchi costruendo una maschera vocale doppia: la compostezza professionale dell’agente Twilight e la goffaggine affettuosa del padre di facciata. La voce non cede mai al sentimentalismo, ma lascia filtrare incrinature controllate nei momenti in cui la famiglia fittizia smette di sembrarlo. In Jujutsu Kaisen il terreno si sposta radicalmente. Ryomen Sukuna, villain assoluto doppiato in originale da Yūichi Nakamura, richiede un timbro capace di rendere il disprezzo quasi gioioso, la violenza come vocazione estetica. Bressan imposta il personaggio su una freddezza volutamente piana, senza enfasi eccessive, che lascia emergere la minaccia per accumulo piuttosto che per esplosione. Il fatto che Loid Forger e Ryomen Sukuna condividano lo stesso attore originale trasforma il confronto in una prova diretta di dissociazione timbrica.
Il doppiatore di Elliot Knight: da Modern Warfare a Modern Warfare III
Il sodalizio con Elliot Knight è l’asse portante della carriera videoludica di Bressan. Kyle ‘Gaz’ Garrick compare in tutti e tre i capitoli della saga Modern Warfare pubblicati tra il 2019 e il 2023, e in ciascuno Bressan adatta il registro al tono della missione: meno ironico e più tattico nel primo capitolo, progressivamente più autorevole nei sequel man mano che Garrick conquista peso narrativo nell’unità Task Force 141. Il risultato è una continuità vocale costruita nel tempo, che i giocatori italiani percepiscono come identità consolidata del personaggio. Non è un ruolo che richiede virtuosismo espressivo, ma esige precisione ritmica e un’autorevolezza militare convincente.
Zangetsu e Yhwach: il doppio legame con Bleach
Pochi doppiatori hanno prestato la voce a due personaggi agli antipodi dello stesso franchise. In Bleach, Bressan interpreta Zangetsu già dal 2004, dando al manifestarsi della Zanpakuto di Ichigo una gravità rauca e quasi onirica, doppiando Toshiyuki Morikawa. Quasi vent’anni dopo, in Bleach: Thousand-Year Blood War del 2022, torna alla serie nei panni di Yhwach, il re dei Quincy doppiato da Takayuki Sugo: un villain dalla dizione lenta e imperiale, dove ogni pausa conta quanto le parole. Il passaggio da Zangetsu a Yhwach nello stesso universo narrativo è un equilibrismo raro, gestito senza che le due voci si contaminino.
Kafka Hibino, Tabito Karasu e il registro dello shōnen contemporaneo
Negli anime shōnen della stagione streaming più recente, Bressan occupa uno spazio di presenza stabile. In Kaiju No. 8, in corso dal 2022, affianca la doppia identità di Kafka Hibino, doppiando Masaya Fukunishi: il trentenne frustrato che sogna la carriera militare e il Kaiju in cui si trasforma richiedono un cambio di registro netto, tra la rassegnazione quotidiana del personaggio civile e la potenza bruta del mostro. In Blue Lock interpreta Tabito Karasu nella stagione 2022-2023, un personaggio secondario ma vocalmente riconoscibile per il tono straniante con cui si muove tra le dinamiche del calcio narrativo. A questi si affianca Karim Fulham in Fire Force, la voce italiana di Kazuya Nakai, costruita su una fermezza militare asciutta e riconoscibile per sottrazione piuttosto che per intensità.
Hector in Castlevania e Marvin Branagh in Resident Evil
Il catalogo di produzioni non-anime si sviluppa su due titoli di peso. In Castlevania (2018-2021), la serie animata Netflix prodotta da Adi Shankar, Bressan interpreta Hector, il fabbricante di mostri che tradisce Dracula. Il personaggio, doppiato in originale da Theo James, percorre un arco che va dall’arroganza alla degradazione, e Bressan lo segue modulando il timbro da sicuro a spezzato stagione per stagione. Il sodalizio con Christopher Mychael Watson per Marvin Branagh nei remake di Resident Evil 2 e Resident Evil 3 (2019 e 2020) offre invece una prova compressa ma ad alta intensità: Branagh appare poco, ma il peso narrativo che porta con sé impone una presenza vocale sproporzionata rispetto al minutaggio.
Batman: Arkham Shadow, Monster Hunter: Wilds e i franchise videoludici recenti
Nella produzione più recente Bressan si conferma tra le voci ricorrenti dei titoli AAA distribuiti in Italia. In Batman: Arkham Shadow del 2024 interpreta tre personaggi distinti, Bullard, Ricky LeBlanc e Strange, tutti ricondotti a Walter Gray IV nell’originale, con un lavoro di differenziazione timbrica che dimostra flessibilità nell’economia di un cast ampio. In Monster Hunter: Wilds del 2025 presta la voce a Zatoh, doppiando Shūhei Sakaguchi in un ruolo da comprimario nell’universo Capcom. Nel 2024 compare anche in Metallic Rouge come Afdal Bashal, portando in italiano la performance di Kenjirô Tsuda in uno degli anime originali più discussi della stagione invernale. La nomina alla Musa d’oro per il miglior doppiaggio d’animazione a episodi certifica un percorso già solido nel catalogo prima ancora che nei premi.
Doppiaggi di Mattia Bressan
Videogiochi
Serie TV
SERIE TV (Animazione)
Film
FILM (Animazione)