Shinjuro Rengoku
Il Ruolo di Shinjuro Rengoku in Demon Slayer – Il Castello dell’Infinito
Ex Pilastro della Fiamma, Shinjuro aveva abbandonato la spada e con essa ogni pretesa di orgoglio familiare, lasciandosi consumare dall’alcol e dal peso di un passato che credeva di non poter redimere. La morte di Kyojuro in battaglia contro Akaza rappresenta però una svolta inaspettata: invece di spezzarlo definitivamente, il coraggio dimostrato dal figlio nell’affrontare una Luna Crescente Superiore risveglia in lui qualcosa che sembrava perduto per sempre. Nel film, Shinjuro prende posizione accanto all’ex Pilastro del Suono Tengen Uzui a difesa degli eredi Ubuyashiki, facendo da scudo ai giovani Kiriya, Kuina e Kanata mentre coordinano le operazioni dall’esterno del Castello. Non è una scelta eroica nel senso classico del termine: è qualcosa di più silenzioso e più difficile, il gesto di un uomo che ha deciso di non disonorare ulteriormente il nome che porta.
Chi doppia Shinjuro Rengoku in Demon Slayer – Il Castello dell’Infinito?
Dietro la voce italiana del vecchio Pilastro c’è Luca Ghignone, doppiatore tra i più poliedrici della sua generazione: lo stesso che aveva già prestato la voce a Shinjuro nel film Il treno Mugen, assicurando una continuità preziosa al personaggio. Ghignone è un nome capace di attraversare generi e registri – dai villain carismatici come Joseph Seed in Far Cry 5 e Karl Heisenberg in Resident Evil Village ai ruoli più introversi e drammatici. Per Shinjuro costruisce una voce rugosa, carica di stanchezza trattenuta, che sa però quando lasciare emergere la forza sottostante. In Giappone il seiyū è Rikiya Koyama, autentica leggenda del panorama dell’animazione nipponica: voce di Yamato in Naruto Shippuden, di Kiritsugu Emiya in Fate/Zero e di Kogoro Mouri in Detective Conan, Koyama porta al personaggio una gravità teatrale affinata in decenni di palcoscenico e sala di registrazione.
Shinjuro Rengoku - Doppiato da
Doppiatore Italiano
Voce originale