DOTT. HIGGINS
Il Ruolo del Dott. Higgins in Pragmata
Higgins è il grande assente di Pragmata: un personaggio che non incontreremo mai in vita, eppure la cui ombra si allunga su ogni corridoio della stazione lunare Cradle. È lui ad aver concepito il Progetto Pragmata, creando le androidi Seven e Eight – modellate sull’immagine di Daisy a sei e otto anni – come cavie per sviluppare un trattamento a base di lunafilamento compatibile con la fisiologia umana. Quando la Delphi Corporation, ignorando i suoi ripetuti avvertimenti, accelerò la commercializzazione del trattamento causando la morte di Daisy stessa, Higgins si spezzò. Si isolò nel laboratorio con Eight, esponendosi al filamento morto fino alla propria fine. La sua tragedia è a doppio senso: padre incapace di salvare la figlia, e scienziato la cui opera, fraintesa, finisce per minacciare l’intera umanità. Diana e Eight, che lo conobbero in momenti opposti della sua esistenza – una nel periodo della speranza, l’altra nella disperazione – portano entrambe l’impronta indelebile di ciò che era, e di ciò che è diventato.
Chi doppia il Dott. Higgins in Pragmata?
Nella versione italiana, la voce del dottor Higgins è affidata a Massimo Rossi, una delle figure più longeve e rispettate del doppiaggio nostrano. Romano di nascita, Rossi è la voce storica di Sean Penn e Kiefer Sutherland – quest’ultimo nei panni dell’agente Jack Bauer in 24 – oltre ad aver prestato la propria inconfondibile timbrica a personaggi animati iconici come Terence di Candy Candy e Goemon in Lupin III. Per la versione in lingua originale, il ruolo è interpretato dall’attore britannico Stewart Clarke, già apprezzato come Dion Lesage in Final Fantasy XVI e come Strohl in Metaphor: ReFantazio, due performance che ne confermano la predisposizione per personaggi di grande spessore emotivo e morale.