Gabriele Sabatini
Nato a Roma il 29 giugno 1979 da una famiglia che il palcoscenico ce l’aveva nel sangue, Gabriele Sabatini ha costruito una carriera nel doppiaggio che spazia dai blockbuster di fantascienza ai videogiochi d’autore, con una presenza costante nei titoli più attesi dell’ultimo decennio. La sua voce accompagna Oscar Isaac in quasi tutta la sua filmografia italiana, inclusa la trilogia sequel di Star Wars, ed è il volto sonoro di Poe Dameron, del dio norreno Týr in God of War Ragnarok e di Poe Dameron nel franchise di Star Wars. Erede di Carlo Sabatini – attore e doppiatore che ha dato voce a Clint Eastwood e Harvey Keitel – Gabriele ha debuttato a teatro nel 1996 prima di dedicarsi al doppiaggio dal 2000 in poi, costruendo un catalogo di ruoli che attraversa cinema, serialità televisiva, animazione e gaming.
La Carriera di Gabriele Sabatini nel Doppiaggio
Cresciuto in un contesto in cui recitare era quasi inevitabile, Gabriele Sabatini ha mosso i primi passi sul palcoscenico prima ancora di entrare in sala di doppiaggio. Il padre Carlo, storico doppiatore italiano, aveva tracciato un solco nella tradizione del settore: Gabriele lo ha percorso costruendo però un’identità propria, lavorando su titoli di primissimo piano del cinema internazionale.
Il suo nome resta legato soprattutto a Oscar Isaac, di cui è diventato la voce italiana di riferimento nel corso degli anni: da A proposito di Davis a Ex Machina, passando per i tre film della nuova trilogia Star Wars fino a Dune. Un connubio che nel tempo ha assunto una fisionomia riconoscibile, con Sabatini capace di restituire la complessità di Isaac senza mai appiattirne le sfumature.
Voce italiana di Oscar Isaac e oltre
Parallelamente al percorso con Isaac, Sabatini ha prestato la voce a una galassia di attori diversissimi tra loro: Sam Claflin nei due capitoli di Biancaneve e il cacciatore, Riz Ahmed in Venom, Patrick Wilson nella saga di Aquaman, Chris Hemsworth in Furiosa. Nel campo della serialità televisiva, ha doppiato Joshua Bowman in Revenge, Luke Arnold in Black Sails e Santiago Cabrera in Star Trek: Picard.
Nell’animazione, il suo contributo a X-Men ’97 – dove interpreta Hank McCoy alias Bestia – e a Pluto ha ricevuto attenzione da parte del pubblico specializzato. Nel settore videoludico, la performance come Týr in God of War Ragnarok (2022) ha dato ulteriore rilievo al suo profilo, affiancando ruoli precedenti come il Saggio Zeffo in Star Wars Jedi: Fallen Order e l’Artigiano in Death Stranding.
Teatro e recitazione
L’attività di Sabatini non si esaurisce nel doppiaggio. Sin dagli esordi nel 1996, il teatro ha rappresentato un laboratorio parallelo, con una presenza attiva tra Roma e Rimini. Questa doppia appartenenza – alla scena e alla sala di registrazione – lo distingue da molti colleghi che hanno costruito la carriera esclusivamente nel doppiaggio.
Doppiaggi di Gabriele Sabatini
Videogiochi
Serie TV
SERIE TV (Animazione)
Film
FILM (Animazione)