Patrizia Mottola
La voce italiana di Trunks: il sodalizio con Takeshi Kusao da Dragon Ball Super a DAIMA
Prendere in carico Trunks significa confrontarsi con uno dei personaggi più amati del franchise di Toriyama: un ragazzo che porta sulle spalle il peso di un futuro apocalittico e al tempo stesso la leggerezza della giovinezza. Patrizia Mottola assume questo ruolo nella versione italiana di Dragon Ball Super (2015), portando avanti il lavoro in Dragon Ball Super: Broly (2018) e consolidandolo nell’ultima incarnazione della saga, Dragon Ball DAIMA (2024), dove interpreta sia Trunks che Gotenks. In tutti e tre i titoli doppia Takeshi Kusao, voce originale giapponese del personaggio. Il timbro che costruisce per Trunks tiene assieme l’urgenza emotiva del guerriero del futuro e la spavalderia un po’ sbruffona del bambino cresciuto nell’abbondanza. Il passaggio da Dragon Ball Super a DAIMA, a quasi dieci anni di distanza, mostra una continuità interpretativa che raramente si trova in franchise così longevi: stessa cadenza, stessa fibra vocale, aggiornata alla narrativa più fresca della serie.
Julia, l’eterno amore di Kenshiro: quattro film con Yuriko Ishida
Il sodalizio più compatto per numero di titoli riguarda gli OVA di Ken il guerriero prodotti tra il 2007 e il 2008. In quattro film consecutivi, La leggenda di Raoul, La leggenda di Julia, La leggenda di Toki e La leggenda del vero salvatore, Patrizia Mottola interpreta Julia (Yuria), la figura femminile centrale dell’intera saga, doppiando in tutti e quattro i casi Yuriko Ishida. Julia non è un personaggio d’azione: agisce quasi solo attraverso la voce, il silenzio, la malinconia. Mottola costruisce un registro morbido e dolente, capace di reggere il peso simbolico del personaggio senza mai scivolare nel patetismo. Quattro prove consecutive sullo stesso ruolo impongono una coerenza timbrica assoluta, e l’attrice la mantiene attraverso variazioni minime ma precise, adattando il calore della voce all’arco drammatico di ciascun film.
Kronika e il doppiaggio videoludico: Jennifer Hale in Mortal Kombat 11 e Mortal Kombat 1
Con Kronika, antagonista principale di Mortal Kombat 11 (2019), Patrizia Mottola affronta uno dei ruoli più impegnativi della sua carriera videoludica. La dea del tempo, doppiata in originale da Jennifer Hale, richiede un registro freddo e ieratico, distaccato dalla brutalità del combattimento ma capace di trasmettere un’autorità assoluta. Mottola restituisce quella glacialità con un timbro controllato, quasi liturgico, che si distacca nettamente dagli altri personaggi del roster. Il sodalizio con Hale si prolunga in Mortal Kombat 1 (2023), dove torna al leggio per Kronika e Damashi: due facce della stessa presenza soprannaturale, trattate con sfumature distinte ma all’interno dello stesso universo vocale già costruito nel capitolo precedente. Nella stessa release del 2023, Mottola è anche Madama Bo, doppiando Kelly Hu, e Kalima, doppiando Courtenay Taylor, a conferma di una presenza trasversale nell’intero cast italiano del gioco.
Shizuka Hio e i vampiri di Vampire Knight: il registro della minaccia elegante
Vampire Knight e il sequel Vampire Knight: Guilty (entrambi 2008) offrono a Patrizia Mottola due ruoli di peso distinti nello stesso universo narrativo. Interpreta Shizuka Hio, il personaggio più pericoloso e carismatico della serie, doppiando Fumiko Orikasa: una nobile vampira dalla voce apparentemente serena che nasconde una crudeltà calcolata. Il contrasto tra l’eleganza del tono e la violenza sottostante è il cuore dell’interpretazione. Nello stesso dittico, l’attrice presta la voce anche a Maria Kurenai, doppiando Mai Nakahara, in un registro più fragile e ambiguo. Gestire due personaggi con dinamiche vocali opposte all’interno della stessa produzione richiede un controllo tecnico preciso: Mottola lo dimostra con soluzioni timbriche che non si sovrappongono mai.
Dagli anni Novanta al presente: Piccoli brividi, Lindsay Lohan e la serialità internazionale
Le radici al microfono di Patrizia Mottola affondano nei tardi anni Novanta, quando partecipa alla versione italiana di Piccoli brividi nelle sue prime due stagioni. Nella Stagione 1 edizione Mediaset (1995) è Casey Brewer, doppiando Blake McGrath, e Sue Morgan, doppiando Kathryn Short: presenze che si prolungano nei corrispettivi episodi speciali Il mistero dello scienziato pazzo (1996) e I prigionieri della torre (1996). La Stagione 2 porta ulteriori sodalizi continuativi con A.J. Cook (Kim Carter), Bradie Whetham (Adam Levin), Melody Johnson (Samantha Bird) e Meredith Henderson (Leila Renfield). Nei primi anni Duemila arriva il cinema americano con Lindsay Lohan: prima Lexy Gold in Lexy e il professore scomparso (2002), poi il doppio ruolo di Aubrey Fleming e Dakota Moss nel thriller Il nome del mio assassino (2007), dove la doppia identità del personaggio impone una distinzione vocale sottile ma riconoscibile. Nella stessa fase, Mottola interpreta anche Brandi Boski in Stuck (2007) e Cookie in Spun (2002), doppiando Mena Suvari in entrambi i film. La carriera recente conferma l’estensione verso la serialità streaming: nel 2023 è Carrie nella seconda stagione di Platonic, doppiando Aidy Bryant, e Richter da bambino nel primo episodio di Castlevania: Nocturne, doppiando Benjamin Plessala. Nel 2025, Chainsaw Man, Il Film: La Storia di Reze la vede nel ruolo di Denji da bambino, doppiando Marina Inoue, a chiudere un percorso che attraversa generi e decenni senza perdere compattezza.
Doppiaggi di Patrizia Mottola
Videogiochi
Serie TV
SERIE TV (Animazione)
Film
FILM (Animazione)