Benedetta Ponticelli
La voce italiana di Tails: dalla trilogia Sonic al franchise videoludico
Tails esiste simultaneamente su piรน supporti e con doppiatrici originali distinte: Colleen O’Shaughnessey per i film, Ryล Hirohashi per i videogiochi. Benedetta Ponticelli diventa la voce italiana ufficiale del personaggio in entrambi i rami del franchise. Al cinema debutta come Tails nel primo Sonic – Il film del 2020 e prosegue nei seguiti del 2022 e del 2024, incluso Sonic 3 – Il film. Sul fronte videoludico il catalogo copre oltre un decennio: da Sonic Generations (2011) e Sonic Lost World (2013) fino a Sonic Frontiers (2022), Sonic X Shadow Generations (2024) e Sonic Racing: CrossWorlds (2025). Il registro che costruisce per Tails รจ quello di un entusiasmo temperato dalla precisione: calore senza ingenuitร , vivacitร che non scivola nell’acuto forzato. Una coerenza timbrica mantenuta attraverso studi e contesti diversi per oltre quattordici anni.
Sylvie Brett in Chicago Fire: venti episodi al leggio con Kara Killmer
Il sodalizio con Kara Killmer si consolida in blocco nell’ottava stagione di Chicago Fire, con venti episodi tutti accreditati al 2020. Sylvie Brett, paramedico della caserma 51, oscilla tra la tenacia operativa e la vulnerabilitร emotiva: Ponticelli lavora su un registro medio-caldo, privo di enfasi eccessive, che rende credibile la doppia dimensione professionale e sentimentale del personaggio. La continuitร su un arco narrativo cosรฌ esteso impone una coerenza interna che va ben oltre la singola battuta. Le sfumature cambiano a seconda dell’episodio, dal tono piรน teso delle emergenze a quello piรน rilassato dei rapporti interni alla squadra. ร uno degli impegni seriali piรน prolungati del suo catalogo.
Lara Croft e il premio a Killers of the Flower Moon: le prove interpretative piรน esigenti
La trilogia reboot di Tomb Raider, in cui Camilla Luddington presta la voce originale, impone a Ponticelli un doppiaggio fisicamente denso: respiri affannati, grida di sforzo, battute secche nella concitazione dell’azione. Tomb Raider (2013), Rise of the Tomb Raider (2015) e Shadow of the Tomb Raider (2018) disegnano un arco in cui Lara Croft passa dall’inesperienza alla determinazione, e quella traiettoria psicologica deve trasparire anche nella sola voce. Il riconoscimento piรน recente arriva perรฒ dal cinema: al 15ยฐ Gran Premio Internazionale del Doppiaggio di Roma, il 25 marzo 2024, Ponticelli vince il premio per il doppiaggio di Lily Gladstone nel ruolo di Molly Burkhart in Killers of the Flower Moon di Martin Scorsese. Il personaggio, donna Osage in uno dei periodi piรน bui della storia americana, richiedeva un controllo espressivo preciso, capace di rendere il dolore trattenuto e la dignitร intatta dell’interpretazione originale.
Martha in Baby Reindeer e il doppiaggio seriale contemporaneo
Il 2024 porta anche il sodalizio con Jessica Gunning in Baby Reindeer, la serie Netflix che ha segnato l’anno a livello globale. Martha, la stalker ossessiva interpretata da Gunning, richiede un registro inusuale: alternanza brusca tra affetto e minaccia, momenti di umorismo involontario che precipitano nel disagio. Ponticelli raccoglie tutta quella complessitร senza appiattire i contrasti. Il sodalizio con Gunning prosegue nel 2026 con Sunny Dancer, dove interpreta Karen. Sul fronte del cinema e della serialitร internazionale il catalogo include anche Rachel Brosnahan in House of Cards, dove Ponticelli presta la voce a Rachel Posner, e in Manhattan, dove doppia Abby Isaacs. Con Emilia Clarke il sodalizio si apre con Qi’ra in Solo: A Star Wars Story (2018) e si riallaccia nel 2025 con la commedia animata Gli sporcelli, in cui Clarke doppia Pippa.
Luna Lovegood, Alphonse Elric e l’animazione giapponese
Evanna Lynch interpreta Luna Lovegood nei quattro videogiochi della saga Harry Potter dal 2007 al 2011, e in tutti Ponticelli porta un timbro sognante e leggermente fuori dal coro, fedele all’eccentricitร del personaggio. Altra presenza significativa nell’animazione รจ Alphonse Elric in Fullmetal Alchemist: Ponticelli doppia Rie Kugimiya sia nella serie del 2003 che nel film Il conquistatore di Shamballa (2005) e poi ancora in Brotherhood (2009). Alphonse, armatura parlante con l’anima di un bambino, impone una voce protetta e insieme malinconica, in cui la fisicitร รจ assente ma la presenza emotiva deve essere piena. La coerenza tra le due serie e il film, prodotte in anni diversi, รจ uno dei tratti piรน solidi del suo lavoro nell’animazione giapponese. A questi si aggiunge Yuki Cross in Vampire Knight e Vampire Knight: Guilty (2008, voce originale Yui Horie) e, nel 2019, Kaede Akiyama in Kengan Ashura (voce originale Yumi Uchiyama), sodalizio che prosegue nel crossover Baki Hanma vs. Kengan Ashura del 2024.
Doppiaggi di Benedetta Ponticelli
Videogiochi
Serie TV
SERIE TV (Animazione)
Film
FILM (Animazione)