Massimiliano Lotti
Dai Filodrammatici di Milano al leggio: formazione e soap opera
La carriera di Massimiliano Lotti ha un’impostazione teatrale solida: il diploma in Dizione e Recitazione conseguito all’Accademia dei Filodrammatici di Milano nel 1984, seguito l’anno successivo da quello in doppiaggio al C.T.A., sotto la guida di Federico Danti. Questa doppia formazione si riflette nella tenuta vocale con cui affronta registri molto distanti tra loro. Gli anni Novanta lo vedono stabilmente nelle produzioni seriali italiane piรน seguite: in Sentieri presta la voce a tre personaggi ricorrenti, Fletcher Reade (interpretato da Jay Hammer), Cass Winthrop (Stephen Schnetzer) e Vince Russo (Michael Sabatino), costruendo quella resistenza al microfono che solo la serialitร quotidiana sa dare. In Tempesta d’amore รจ la voce di Werner Saalfeld, doppiando Dirk Galuba in decine di episodi. Il timbro baritonale e la dizione milanese ripulita gli valgono anche il ruolo di Jack Abbott in Febbre d’amore, dove subentra come seconda voce a un personaggio giร codificato nel pubblico italiano. A queste radici seriali si affianca, nello stesso decennio, la presenza nel doppiaggio cinematografico: come adattatore di dialoghi firma testi per titoli impegnativi, da Il Quinto Elemento a L’Esorcista.
Jiraiya in Naruto e il catalogo dell’animazione giapponese
Tra tutti i personaggi che Massimiliano Lotti ha costruito al microfono, Jiraiya rimane il piรน riconoscibile nel rapporto con il pubblico dei fan. L’originale giapponese di Hลchลซ ลtsuka porta un peso specifico non indifferente: il sensei di Naruto parla con autorevolezza bonaria, un timbro che porta il segno degli anni senza perdere energia. Lotti affronta il personaggio su due stagioni dell’adattamento italiano, da Naruto (2002) a Naruto: Shippลซden (2007), mantenendo coerenza nel passaggio dalla versione piรน leggera della prima serie all’arco drammatico della seconda. Il registro che sceglie รจ quello di una gravitร mai secca, capace di aprirsi all’ironia senza cadere nel comico. L’animazione giapponese lo impegna su piรน fronti: in Dragon Ball Super presta la voce sia a Pilaf, nel registro buffonesco e istrionico richiesto dal personaggio, sia a Jiren, il guerriero dell’Universo 11 doppiato sull’originale di Kลichi Yamadera. I due ruoli mostrano un’ampiezza timbrica precisa: da un lato la caratterizzazione comica, dall’altro la presenza scenica asciutta e minacciosa di un avversario costruito sul silenzio piรน che sulla parola. In My Hero Academia รจ la voce di Endeavor a partire dalla quarta stagione, un personaggio che attraversa un arco di redenzione complesso e che impone una progressione emotiva controllata su molti episodi. A questi si aggiungono Jogo in Jujutsu Kaisen (sull’originale di Shigeru Chiba), Akainu in One Piece dalla puntata 629, e Toga Yagari nelle due stagioni di Vampire Knight.
La voce italiana di Akihiko Kayaba: cinque titoli in Sword Art Online
Il personaggio di Akihiko Kayaba, il creatore del gioco virtuale che intrappolรฒ diecimila giocatori nella prima stagione di Sword Art Online, รจ uno dei villain piรน costruiti dell’animazione giapponese degli anni Dieci. Lotti lo doppia in cinque produzioni distinte nell’arco di sette anni, da Sword Art Online (2012) a Sword Art Online: Alicization – War of the Underworld (2019), passando per SAO II, l’Extra Edition e la serie Alicization. L’originale รจ Kลichi Yamadera, doppiatore giapponese tra i piรน celebri, con una vocalitร rarefatta e gelida che Lotti restituisce in italiano con una piattezza controllata, quasi burocratica, che rende il personaggio piรน inquietante di qualsiasi enfasi avrebbe potuto produrre. La continuitร su cinque titoli in un franchise dall’enorme seguito ha contribuito a rendere il suo timbro immediatamente associato al personaggio nella memoria degli spettatori italiani.
Norman Osborn nella trilogia PlayStation di Spider-Man
Pochi personaggi nel doppiaggio videoludico italiano degli ultimi anni hanno la complessitร drammatica di Norman Osborn nella trilogia PlayStation di Spider-Man sviluppata da Insomniac Games. Lotti ne รจ la voce in tutti e tre i capitoli: Spider-Man (2018), Spider-Man: Miles Morales (2020) e Marvel’s Spider-Man 2 (2023), doppiando Mark Rolston in un arco narrativo che attraverso i tre titoli porta il personaggio da magnate ambiguo a figura sempre piรน compromessa. Il tono che costruisce รจ quello di chi esercita il potere senza alzare la voce: autoritario e formalmente controllato, con incrinature che emergono solo nei momenti di maggiore pressione. Sei anni e tre produzioni di grande risonanza commerciale hanno dato a Lotti la possibilitร di calibrare la progressione del personaggio in maniera piรน articolata di quanto il doppiaggio di un singolo titolo avrebbe permesso.
Teba in The Legend of Zelda e Cabot Finch in Jurassic World Evolution
Nel franchise Nintendo di The Legend of Zelda, Massimiliano Lotti รจ la voce italiana di Teba, il guerriero Rito che compare per la prima volta in Breath of the Wild (2017) e che riprende in Hyrule Warriors: L’era della Calamitร (2020) e in Tears of the Kingdom (2023), doppiando in tutti e tre i titoli l’originale di Takuya Masumoto. Teba รจ un personaggio costruito sulla fermezza piuttosto che sull’eloquenza, e la voce che Lotti gli dร in italiano mantiene quella misura: poche battute, esatte, senza decorazioni. Nel franchise Jurassic World Evolution รจ la voce di Cabot Finch attraverso tre capitoli, dal primo gioco del 2018 fino a Jurassic World Evolution 3 nel 2025, doppiando Graham Vick. La presenza in due franchise di lungo corso con continuitร su piรน titoli conferma un profilo costruito anche sulla fedeltร ai personaggi nel tempo. Il 2024 lo vede in Dead Rising Deluxe Remaster nei panni di Cletus Samson, e nel 2025 arriva in Assassin’s Creed: Shadows con il personaggio di Hosokawa Fujitaka.
Il Comandante Lawrence in The Handmaid’s Tale e le serie internazionali
Tra i ruoli seriali degli ultimi anni, il Comandante Lawrence in The Handmaid’s Tale (2017) รจ quello che piรน pesa sul piano drammatico. Bradley Whitford costruisce un personaggio che nel regime di Gilead opera con cinismo intellettuale, senza mai risolversi in una redenzione lineare, e Lotti restituisce in italiano quella stessa ambiguitร : una voce ferma, controllata, che non cede all’enfasi anche quando il testo la solleciterebbe. Nel 2022 รจ Oliver Kannerman nelle prime due stagioni di Upload, doppiando Barclay Hope nella serie fantascientifica Amazon. La candidatura al festival Voci nell’Ombra nel 2015, per il doppiaggio di Jeff Perry nel ruolo di Cyrus Beene in Scandal, testimonia un riconoscimento specifico all’interno della comunitร professionale italiana del settore.
Doppiaggi di Massimiliano Lotti
Videogiochi
Serie TV
SERIE TV (Animazione)
Film
FILM (Animazione)